Archivi del giorno: 8 giugno 2019

Grandi Navi. Lido, Chioggia, Malamocco, Porto Marghera: tutti i progetti per tenere i “giganti” lontani da Venezia

Sono 13 i progetti depositati negli ultimi anni. Il “Comitato No Grandi Navi” ha indetto per oggi una manifestazione alle Zattere. La posizione degli ambientalisti è quella di tenere le navi fuori dalla Laguna, simile a quella del ministro Toninelli che ipotizza di tenerle “ai margini” dell’ecosistema veneziano, per ridurre l’impatto ambientale
Da Il fatto Quotidiano, 8 Giugno 2019, sezione Ambiente & Veleni

Dovessimo prendere alla lettera le parole del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, il futuro delle Grandi Navi a Venezia sarebbe già segnato. Non andranno a Porto Marghera (“Questa ipotesi non esiste”), attraverso il Canale dei Petroli e poi a Marittima attraverso il canale Vittorio Emanuele, come vorrebbero il sindaco Luigi Brugnaro, il governatore Luca Zaia e il prefetto Vittorio Zappalorto. E neppure a Malamocco, per “ragioni ambientali”. La scelta potrebbe cadere su Lido San Nicolò e solo in seconda battuta su Chioggia, dove però bisogna scavare tutto il porto e lo stesso sindaco Cinquestelle è contrario. Venezia, nuovo esposto dei comitati contro le grandi navi: “Regole violate da anni, bloccare il traffico”. Continua a leggere

Migliaia di persone sabato pomeriggio alla manifestazione contro le grandi navi

Da Venezia Today, 8 giugno 2019, sezione Cronaca

Migliaia di persone in corteo sabato pomeriggio per manifestare contro le grandi navi a Venezia. La protesta è partita dalle Zattere e il percorso prevede il passaggio all’Accademia, a Santo Stefano fino a Sant’Angelo. Gli organizzatori, il comitato No Grandi Navi, avevano chiesto di poter andare in piazza San Marco ma la prefettura ha negato l’accesso. In migliaia sono riuniti al grido di «Fuori le navi dalla laguna».

I manifestanti sembra che vogliano comunque arrivare a San Marco, ma la presenza di forze dell’ordine è massiccia. «Questo divieto è non solo insensato, quasi offensivo – spiega Tommaso Cacciari, leader della protesta -. La lettera del prefetto suona quasi come una presa in giro. Le Zattere non sono mai state così piene. Queste navi vanno fermate subito e noi vogliamo manifestare nel cuore della nostra città». La manifestazione è nata a seguito dell’incidente di domenica scorsa, quando la Msc Opera ha travolto un battello fluviale lungo il Canale della Giudecca. La procura ha aperto un’inchiesta e proprio venerdì sono stati conferiti gli incarichi per eseguire una perizia tecnica che accerti le cause dell’incidente.

«Questi giganti devono uscire dalla laguna – dice Gianfranco Bettin, presidente della municipalità di Marghera e presente al corteo -. Sono incompatibili con l’equilibrio dell’ecosistema, oltre che pericolosi per la città. Su queste cose bisogna discutere di centimetri, di emissioni, dell’impatto sulle maree. Se qualche anno fa fossero stati fatti dei progetti si sarebbero potuti studiare uno a uno. Adesso dobbiamo mettere i vincoli che impediscano che queste navi continuino a mettere in pericolo la città, le persone e l’ecosistema lagunare».

Intorno alle 18 il corteo ha raggiunto piazza San Marco, ma di fronte ha trovato le forze dell’ordine che hanno bloccato l’accesso. «Vergogna» hanno urlato i manifestanti.
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