«Industrie a rischio senza piano energetico»

L’ALLARME DELLA CGIL . Appello alla Regione per l’abbandono dell’idrogeno, le chiusure di Enel e i piani di Edison
La Nuova di Venezia, 26 gennaio 2018, sezione Cronaca

MARGHERA. «Ci sono seri rischi per il futuro del Petrolchimico di Porto Marghera in quanto non solo si è rinunciato ad una ricerca e un’applicazione di fonti energetiche alternative come l’idrogeno, ma la stessa dismissione delle centrali termoelettriche esistenti, come la centrale Volpi dell’Enel, e potrebbe mettere a rischio tutte le attività ancora presenti, non solo quelle strutturate ma addirittura quelle di nuova generazione». A lanciare l’allarme sono le segreterie dei sindacati di categoria dei chimici , dei metalmeccanici e dell’edilizia della Cgil (Filctem, Fiom e Fillea) che sottolineano «l’estrema necessità di definire il piano energetico regionale riportando al tavolo tutti i soggetti istituzionali politici ed industriali per creare le migliori condizioni economiche e tecnologiche per permanenza e lo sviluppo delle attività industriali a Porto Marghera». Ad allarmare le tre federazioni di categoria della Cgil sono non solo il sostanziale abbandono del progetto di utilizzare l’idrogeno – con la chiusura delle centrale sperimentale di Enel costata 50 milioni e fermata dopo meno di 2 anni e il mancato decollo dell’Hydrogen Park– come nuova fonte energetica rinnovabile, ma anche la chiusura già avvenuta della centrale Volpi di Marghera e i rischi di sopravvivenza della Palladio, di Fusina ancora in esercizio. Oltretutto – segnalano le tre federazioni dei lavoratori dell’industria affiliate alla Cgil – la «società Edison, con una linea di intervento diametralmente opposta, ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale a ciclo combinato per circa 800 megawatt per il rifacimento della centrale di Marghera Levante».

«Il fatto più evidente» aggiungono le tre segreterie «è che la Regione Veneto deve definire chiaramente il piano energetico visto che è una delle competenze a suo carico a cui deve doverosamente rispondere, visto che l’ormai prossimo 2020 sarà un anno importante dal punto di vista energetico, da questa data, infatti, molte aziende, come prevedono le normative europee e nazionali, dovranno dotarsi di nuove soluzioni e soprattutto utilizzo di fonti energetiche innovative e sostenibili».
Link all’articolo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...