«Mose, manutenzione da 150 milioni»

L’architetto De Simone: per l’usura delle paratoie non bastano gli 80 annunciati
La Nuova di Venezia, 21 gennaio 2018, sezione Cronaca

VENEZIA. La manutenzione del Mose e delle sue paratoie costerà circa il doppio degli 80 milioni di euro anni preventivati a regime dal provveditore delle opere pubbliche del Triveneto Roberto Linetti, che ne ha riferito di recente in consiglio comunale.

Ne è convinto l’architetto Renato De Simone, specializzato in costruzioni sotterranee, sottomarine, ingegneria sismica e trasporti, sulla base di quella che è la manutenzione media delle navi. «In media ogni 1-2 anni», scrive, «le navi devono essere portate in un bacino di carenaggio perché gli scafi devono essere ripuliti dalle varie incrostazioni e va effettuato il controllo dello stato di corrosione delle lamiere, in particolare la parte di scafo (“l’opera viva”) a contatto diretto con l’acqua. Se gli scafi delle navi, pur muovendosi esse costantemente, hanno bisogno di una manutenzione ogni 1–2 anni, perché per le paratoie del Mose, che sono sempre bloccate sul fondo e quindi soggette a maggiori incrostazioni, è prevista una pulizia ogni 5 anni?».

E osserva ancora: «I cassoni e le paratoie dovranno funzionare sul fondo sabbioso del mare, con le correnti marine che favoriranno l’inserimento della sabbia e dei detriti nelle intercapedini. I gruppi di aggancio-sgancio e le cerniere saranno soggetti all’aggressione salina, alle incrostazioni di cozze e di altri mitili. Le paratoie e le cerniere sott’acqua non resteranno pulite per 5 anni. Attualmente il Consorzio Venezia Nuova prevede che i costi annui della manutenzione si aggireranno sugli 80 milioni di euro, ma se per le paratoie rispetteranno, come dovrebbero, le norme per gli scafi navali, sarà obbligatorio smontarle e revisionarle ogni 20 mesi circa. E i costi annui supereranno i 150 milioni di euro. Un recente studio del Cnr sulla subsidenza della Laguna di Venezia, ha certificato l’abbassamento della laguna nella zona delle 3 bocche di porto (Mose), di 8 centimetri in soli 2,5 anni, e non come previsto in 100 anni. Se l’abbassamento continua e non è omogeneo per tutta la lunghezza, c’è il rischio che si creino disallineamenti, dislivelli, avvallamenti sottomarini e che le paratoie si blocchino prima di emergere».
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